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DiFilippo Spinosa

Mia carie, non ti temo!

L’igiene orale è un atto quotidiano a cui sono chiamati tutti, dal bambino all’anziano portatore di protesi, per il mantenimento di un cavo orale sano e libero da fastidiose complicazioni e patologie.

Quando non si effettua una corretta igiene orale, quindi i denti non sono ben puliti, si possono formare le carie dentarie, infiammare le gengive, insorgere piccole lesioni nella mucosa, produrre sgradevoli odori oppure in casi estremi arrivare alla perdita di elementi dentali.
Quindi tramite una corretta igiene orale teniamo lontani i batteri e garantiamo una migliore salute ai nostri denti e alla nostra bocca.

COME POSSIAMO INTERVENIRE QUOTIDIANAMENTE PER UNA CORRETTA IGIENE ORALE?

Innanzitutto buona norma sarebbe quella di provvedere allo spazzolamento dei denti almeno 2 volte al giorno o al massimo alla fine di ogni pasto.
La scelta dello spazzolino a setole morbide, medie e dure o le dimensioni della testina deve ricadere esclusivamente sullo stato fisiologico dei denti e delle gengive.
Se la scelta dello spazzolino può risultare più semplice quella del dentifricio lo è un pò meno. Oggigiorno il mercato ci propone un’ampia gamma di prodotti che in gran parte dei casi creano molta confusione portando il cliente ad acquistare il dentifricio sulla base di una scelta economica anziché sulle caratteristiche e quindi optando per quello sbagliato.
Proviamo ad illustrare una serie di casistiche a cui corrispondono ausili più adatti:

GENGIVE ARROSSATE E SANGUINANTI

Il sanguinamento delle gengive è provocato da un’infiammazione del tessuto gengivale (conosciuta come “gengivite“) che, se non curata tempestivamente, può portare ad un aggravamento della situazione evolvendosi in patologie più gravi (parodontite e infezioni).
Nella maggior parte dei casi il modo migliore per prevenire la comparsa di emorragie gengivali consiste in un’adeguata igiene orale, eseguita con uno spazzolino a setole morbide (Meridol, Sensodyne, Taumarin, Gum, Spazzolino di Bamboo) affiancato da dentifrici poco aggressivi e specifici per gengive sanguinanti (Parodontax, Forhans, Sensodyne classico, Meridol).
Per favorire una corretta igiene orale, prevenendo la formazione di placca sul colletto gengivale, può risultare utile aggiungere allo spazzolino e al dentifricio specifico un appropriato collutorio(Parodontax, Gum sensitive, Meridol, Forhans medico, Elmex), atto a rinforzare le stesse gengive anche dall’attacco degli zuccheri e dei grassi idrogenati presenti nella dieta e il filo interdentale per un’accurata pulizia negli spazi più stretti.

SENSIBILITÀ AL CALDO E AL FREDDO

L’ipersensibilità al caldo e al freddo è un sintomo molto comune ed è dovuto all’esposizione delladentina, che è la struttura portante del dente ed è fisiologicamente sensibile, perché attraversata da tubuli che contengono fibre nervose.
Tra le abitudini da adottare per evitare l’insorgere di situazioni di sensibilità dentale la principale è una corretta igiene orale eseguita con spazzolamenti circolari e non troppo vigorosi, dentifrici specifici che rinforzano lo smalto (Sensodyne Repair) e ne riparano lo strato minerale (Regenerate) e collutori atti a stabilizzare l’effetto del dentifricio e a garantire uno stato di maggiore pulizia del cavo orale (Curasept).

DENTI DEBOLI E PREVENZIONE CARIE

Se i denti rappresentano un fattore determinante per la nutrizione dell’essere umano, anche la dieta può agevolare o compromettere l’integrità di questi organi.
La complicazione più frequente è di certo la carie dentaria.
Numerosi alimenti consumati quotidianamente contengono zuccheri che possono essere trasformati in acidi sotto l’azione di batteri cariogeni della placca dentale.
L’attacco degli acidi può demineralizzare lo smalto dei denti causando delle lesioni cariose iniziali che possono evolvere fino alla formazione di una cavità.

Le principali cause di carie sono le seguenti:

– regime alimentare ricco di zuccheri, compresi quelli contenuti negli alimenti cosiddetti sani; carenza di apporto quotidiano di fluoro topico; igiene orale inadeguata o errata;

– flusso salivare scarso.

È possibile quindi ridurre notevolmente i fattori di rischio tramite un’igiene orale condotta utilizzando prodotti specifici atti a garantire un apporto minerale quotidiano adatto al l’integrità dello smalto dentale (Sensodyne Pro Smalto) e a neutralizzare gli acidi dello zucchero (Elmex protezione carie).

ALITOSI

Avere l’alitosi è imbarazzante, lo sappiamo.

L’alito cattivo, o alitosi, è causato principalmente dall’accumulo di batteri responsabili del cattivo odore nel cavo orale. L’accumulo di batteri deriva spesso da una superflua igiene orale quotidiana. Il risultato è la formazione di placca batterica intorno alla linea delle gengive e nella parte posteriore della lingua.
Altre cause dell’alito cattivo sono le scelte alimentari, una crescita batterica notturna (durante il sonno), lo stress e la disidratazione.
Per ridurre al minimo gli effetti sgradevoli dell’alito cattivo possono risultare utili alcuni piccoli accorgimenti durante la pulizia del cavo orale:
Spazzolare i denti almeno 2 volte al giorno con dentifrici che neutralizzano le sostanze che producono il cattivo odore (Meridol Halitosis);
Usare regolarmente il filo interdentale per prevenire l’accumulo di residui di cibo e la conseguente formazione di placca;
Iniziare la giornata con un collutorio che elimina i germi responsabili dell’alito cattivo (Curasept, Listerine, Meridol Halitosis, CB12);
Usare un pulisci lingua per pulire quella patina bianca prodotta dalla flora batterica per prevenire l’alitosi e migliorare l’igiene orale (Gum, Tepe).

 

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INGIALLIMENTO DEI DENTI

Nonostante un’attenta e accurata igiene orale quotidiana a volte i denti possono cominciare a ingiallirsi.
Generalmente succede che lo smalto dentale, rivestimento che ricopre esternamente il dente e che ha la colorazione bianca, si va consumando e lascia visibile la dentina che è la sostanza che si trova tra lo smalto e il dente e che ha un colore giallastro.
Le cause responsabili di questo problema possono essere svariate:

– alcuni cibi, soprattutto quelli più acidi, possono contribuire all’erosione dello smalto;

– il fumo, ricco di nicotina e catrame, e il caffè, contenente caffeina, possono risultare abitudini nefaste contenendo sostanze in grado di depositarsi sulla superficie dei denti promuovendone l’ingiallimento;

– l’assunzione di farmaci contenenti tetracicline, o alcuni tipi di antibiotici, possono cambiare il colore del nostro sorriso dandogli una colorazione tendente al grigio o al marrone;

Utilizzare prodotti cosiddetti sbiancanti possono indebolire lo smalto essendo in alcuni casi troppo aggressivi e a tal proposito corrosivi. Attenzione quindi alla dicitura “whitening” riportata su molte confezioni e scegliere esclusivamente quelli che lavorano rimuovendo le macchie in modo delicato aiutando a conservare il bianco dei denti ( Elmex sensitive whitening, Aloefresh pasta sbiancante, Aloefresh Smile, Blanx).

Accanto a una buona igiene orale quotidiana, eseguita con i giusti prodotti a seconda delle specifiche e nei modi appropriati, è opportuno ricordare che un controllo frequente, almeno ogni 6 mesi, dal proprio dentista di fiducia è sempre buona norma per il mantenimento della nostra bocca in ottima forma.

NOVITÀ

Abbiamo parlato largamente dell’importanza dei collutori per l’igiene orale, ma è doveroso sottolineare l’arrivo sul mercato di un prodotto veramente innovativo. Lionellobio è una linea di 2 collutori che variano per necessità del consumatore per un’igiene orale quotidiana ottimale e per gengive irritate.
Si tratta di collutori enzimatici ed integratori funzionali per la protezione di denti, gengive e mucose, altamente efficace e concentrato.
Ogni ingrediente è stato accuratamente selezionato per le sue specifiche caratteristiche:

– gli ingredienti naturali e gli attivi concentrati contribuiscono a ripristinare l’equilibrio dell’intero ecosistema orale;

– gli enzimi naturali contenuti nella sua formula reintegrano le difese naturali della bocca fornendo una protezione quotidiana.

A differenza dei collutori più comuni la loro azione non termina alla fine dello sciacquo. Una delle caratteristiche fondamentali dei collutori Lionellobio è che sono stati formulati con una densità maggiore rispetto agli altri collutori. La maggiore capacità di aderire alle mucose orali permette una permanenza prolungata dei principi attivi nella bocca e un’azione più efficace.

Dott. Filippo Spinosa